NUOVO ASSETTO LOGISTICO PER GRUPPO GRAZIOLI E NUOVI SERVIZI PER L’INDUSTRIA.

Intervista realizzata dal Corriere della Sera a Carlo Grazioli, in occasione dell'apertura di "Fabbrica del Futuro" a Brescia

Da Corriere della Sera – ed. Brescia, 25 / 05 /2023

La capacità di rinnovarsi costantemente, rispondendo alle esigenze del mercato, che chiedono alle aziende di ottimizzare la produzione, adottando un’ottica sostenibile, è un valore aggiunto per un’impresa storica. Ne è un esempio il Gruppo Grazioli, che ha mosso i primi passi nel 1875, a Manerbio, e oggi vanta un percorso di tutto rispetto, tra fusioni e acquisizioni aziendali, e il raggiungimento di traguardi importanti. Ultimo di questi è la presenza a “Fabbrica del Futuro”, nella categoria “Ricerca e innovazione”.

UN PERCORSO A TAPPE

“Gruppo Grazioli ha visto la luce a Manerbio nel 1875 con la Grazioli, la prima azienda del gruppo. In origine ci occupavamo di ferramenta poi, negli ultimi 30 anni, l’attività si è evoluta, iniziando a rispondere alle esigenze del settore industriale e ha spostato la sede a Brescia”.

Così racconta Carlo Grazioli, business developer del Gruppo, che ripercorre le tappe dell’impresa di famiglia: “Negli anni Ottanta è entrato in azienda Pietro Grazioli, oggi Presidente del Gruppo, che ha iniziato a rivolgersi alle industrie: da lì è iniziata un’importante crescita. I Duemila sono stati anni di fusioni e acquisizioni – tra le quali si ricorda quella con la Dega Tools – che ci hanno permesso di allargare l’offerta dei prodotti trattati, pur mantenendo un approccio verticale e specialistico”. Fondamentale per il Gruppo Grazioli è stata la svolta avvenuta nel 2020, anno di nascita della divisione G/Additive, interamente dedicata all’additive manufacturing. Con questa novità, la realtà imprenditoriale ha adempiuto una volta in più alla sua mission di essere un partner completo per l’industria e, nel 2022, è entrata a far parte del capitale sociale di 3D Evolve, startup innovativa specializzata nella produzione di stampanti 3d industraiali, insieme al Gruppo Buffoli.

Sostenibilità. Il processo implica una diminuzione degli scarti di produzione

L’obiettivo: Il Gruppo intende supportare le aziende nell’adozione della manifattura additiva

L’IDEA

“Siamo molto orgogliosi, per noi ha un grande valore partecipare a Fabbrica del Futuro e crediamo che sia una grande occasione per far conoscere le tecnologie che impieghiamo non solo alle imprese ma anche alla popolazione – spiega Grazioli –. Il progetto che presenteremo all’evento ha l’obiettivo di ccompagnare le aziende nell’adozione della manifattura additiva. Pur essendo una tecnologia presente da anni, fino a poco tempo fa era impiegata solo per la prototipazione con materiali semplici.

Oggi, invece, impieghiamo tecnologie e materiali per la produzione di pezzi funzionali, impiegati in applicazioni reali.

Abbiamo l’ambizione di contribuire alla diffusione delle potenzialità dell’additive manufacturing, per farlo porteremo campioni di componenti realizzati secondo generative design e alcuni materiali, come superpolimeri rinforzati con fibre di carbonio, che consentono di produrre pezzi funzionali, molto leggeri e dotati di ottime proprietà meccaniche”.

Sono numerosi infatti i benefici per le industrie che si affidano all’additive manufacturing: dalla riduzione dei costi e dei tempi di produzione a una maggiore sostenibilità. “Il processo che adottiamo prevede il deposito di materiale dove serve, e ciò implica una diminuzione degli scarti e quindi una lavorazione più sostenibile”, conclude Grazioli.

I SERVIZI. Supporto a 360 gradi

Insieme alle aziende con percorsi ad hoc

In materia di manifattura addittiva, il Gruppo Grazioli propone alle aziende clienti un servizio a 360 gradi.

“Non ci limitiamo a fornire le stampanti e i materiali, ma anche la nostra competenza – afferma Carlo Grazioli –. È questo l’aspetto più importante del nostro servizio: costruiamo percorsi insieme alle aziende e, partendo dalla formazione, progettiamo corsi specifici sulle loro esigenze, in base alle applicazioni specifiche per l’azienda. Diamo supporto nella validazione dei progetti, occupandoci della loro ottimizzazione, per poter sfruttare appieno la tecnologia. Ricopriamo anche il ruolo di service per scansioni 3D, disponiamo infatti di macchinari per ricavare il disegno di un componente nel caso in cui l’azienda non ne sia in possesso, così da poterlo replicare. Parliamo di macchine per uso industriale, caratterizzate da elevata precisione e ripetibilità dei movimenti nell’ordine del centesimo di millimetro, mentre i materiali tecnici impiegati garantiscono prestazioni termomeccaniche, fisiche e chimiche elevate”, conclude Grazioli.